Venerdi, 21 luglio 2017 - ORE:20:46

Ultimissima Nasa: Sta arrivando l’era glaciale. Paura per l’Italia già da gennaio, ecco cosa accadrà


“Caro presidente Obama, si copra bene: farà freddo, freddissimo, per almeno trent’anni”. Lo afferma John Casey, già climatologo della Nasa, ora direttore di un centro studi di Orlando, la “Space and Science Research Corporation”. L’attività del sole sta rapidamente cambiando, la comparsa di nuove macchie solari lascia presagire un nuovo “grande inverno” per il pianeta con conseguenze devastanti, fenomeni di assideramento di massa e addirittura il crollo del 50% della produzione alimentare a causa del collasso dell’agricoltura terrestre. Questo il drammatico contenuto della lettera consegnata al Presidente. Oggetto: “Richiesta di preparare gli Stati Uniti per un pericoloso clima freddo”. «Provvedimenti immediati per garantire che gli Stati Uniti d’ America siano pronti per lo storico e potenzialmente pericoloso clima freddo, che sta per arrivare», la richiesta di Casey. «Il periodo passato del riscaldamento globale è un fenomeno naturale, prodotto principalmente dal Sole, ed è finito. Sono oltre diciassette anni che non viene registrata alcuna effettiva crescita delle temperature atmosferiche globali in troposfera. Ironia della sorte, questo significa che, mentre per la maggior parte del tempo la comunità internazionale ha avuto a che fare con il riscaldamento globale, quest’ultimo, non c’era! E’ quindi importante accettare che il riscaldamento globale è finito. La terra è in fase di raffreddamento da diversi anni, come gli oceani negli ultimi undici anni e l’atmosfera per la maggior parte del tempo». Lo scienziato sostiene che il livello del mare ha già iniziato a calare, dove alcune aree oceaniche stanno diventando più fredde. Casey prevede una una riduzione globale del livello del mare della durata di 30 anni, «che inizierà in qualsiasi momento tra quest’anno e il 2020. Tuttavia, sulla base delle temperature globali effettive e i modelli climatici più affidabili, c’è una sola conclusione da effettuare sullo stato attuale clima della Terra: un nuovo clima freddo è arrivato». Nel caso di “nuova era glaciale” dovremmo aspettarci di vedere notevoli danni alle colture a livello mondiale, sconvolgimenti sociali e politici e la perdita della vita. «Gli scienziati russi si sono spinti fino a parlare di una nuova “Piccola era glaciale” che inizierà quest’anno», il che significa che «il clima freddo, che avanza, è una grave minaccia per la nostra gente», ammonisce Casey. «La fase di freddo, di questo lungo ciclo di due secoli, è prodotto dalla riduzione drammatica dell’energia con la quale il sole scalda la terra». Lo chiamano “letargo solare”. «La ricerca relativa su questi letarghi – aggiunge Casey – mostra anche che si verificano in concomitanza con i terremoti e le eruzioni vulcaniche più distruttive, l’ultima delle quali può portare drammaticamente ad un clima già freddo». E ancora: «Credo che gli afro-americani, altre minoranze e i poveri soffriranno di più, per la nuova era fredda e le vostre politiche climatiche. Questa affermazione è supportata dal fatto che una grande percentuale di questi cittadini sono in gran parte dipendenti dal governo degli Stati Uniti, per il cibo, che inizierà a diminuire, come il freddo comincerà a danneggiare le colture. Saremo impreparati e incapaci di procurarci il cibo di routine, durante gli anni peggiori del clima freddo in arrivo».



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